L’industria finanziaria classica, quella orientata alla vendita dei prodotti finanziari, tende molto ad enfatizzare l’importanza di avere un piano finanziario legato agli obiettivi di vita che hanno una componente economica. Qui vorrei proporre il mio punto di vista su questo delicato argomento, confrontare il risultato (piano finanziario) con il processo (pianificazione finanziaria) ed aprire una discussione in merito magari con qualche professionista di settori non finanziari che ugualmente “pianifica” per lavoro per trovare similitudini e differenze.

Cos’è un piano finanziario?

Un piano finanziario è un documento molto importante perché aiuta a definire gli obiettivi finanziari, a monitorare la situazione finanziaria e a mantenere il controllo sulle finanze. Inoltre, un piano finanziario può anche essere utilizzato per identificare eventuali problemi finanziari e trovare soluzioni per superarli.

Il piano finanziario è realizzato con l’obiettivo di aiutare la persona a gestire le proprie finanze in modo efficiente e a raggiungere i propri obiettivi finanziari.

Ma affinché un piano finanziario rappresenti uno strumento utile per raggiungimento dei propri obbiettivi futuri deve prevedere tutti i passaggi successivi che portano dal punto di partenza alla realizzazione finale. Dunque è strettamente necessario fare delle ipotesi utilizzando i dati che si hanno a disposizione in quel momento e questo implica un alto grado di imprecisione nel risultato soprattutto a lungo termine.

Cosa si intende per pianificazione finanziaria

A differenza del piano finanziario, che ha un inizio ed una fine, la pianificazione finanziaria è un processo continuo che richiede una regolare revisione e modifica in base ai cambiamenti nella situazione finanziaria e negli obiettivi di vita. Nel processo di pianificazione è implicito un alto grado di flessibilità perché i cambiamenti inevitabili non rappresentano un inconveniente ma un normale step del processo.

La pianificazione finanziaria implica una valutazione della situazione finanziaria attuale, comprese le entrate, le uscite, gli investimenti e le proprietà, e l’identificazione dei pochi passi più prossimi che portano ad un progressivo avvicinamento agli obiettivi finanziari finali.

Quindi possiamo smettere di creare piani finanziari?

Assolutamente no! I piani finanziari rimangono un validissimo ed insostituibile supporto alla realizzazione degli obbiettivi di vita ma rischiano di essere totalmente inutili se non sono inseriti all’interno di un processo di pianificazione senza fine che ha nella continua costruzione e distruzione dei piani finanziari la sua più importante caratteristica.

Durante i miei anni di università ho appreso che tutti i piloti hanno un piano di volo molto dettagliato quando devono pilotare un aereo di linea. Quando ho avuto l’occasione di conoscere qualche pilota di linee aeree ho chiesto quante volte gli fosse capitato di effettuare un volo seguend fedelmente il piano di volo. La risposta è stata: Mai! Succede sempre un “imprevisto”; uno stormo di uccelli durante il decollo o l’atterraggio, un ritardo di un aereo precedente, una pista impraticabile o qualsiasi piccolo cambiamento di una delle migliaia di variabili esistenti.

Questo significa dunque che i piani finanziari non servono a nulla? Certo che no! Il piano finanziario fornisce una sorta di “polo attrattivo” per gli obbiettivi ma senza un continuo processo di revisione e correzione, il piano diventa presto obsoleto, distante dalla realtà e non più valido.

Conclusioni sulla pianificazione finanziaria

Francamente, la pianificazione è nel nostro DNA. Organizziamo il nostro matrimonio, le nostre vacanze e persino le nostre giornate perché vediamo i benefici della pianificazione. L’intero processo di pianificazione ci aiuta a sapere cosa fare per raggiungere gli obiettivi finali e ridurre il caos prevedibile.

Ma che c’è una differenza tra “piani” e “pianificazione”. La pianificazione è un modo attivo di discutere le mete, gli obiettivi, le strategie e i compiti da realizzare. I piani sono solo il risultato finale della pianificazione.

Poiché le cose cambiano, i piani devono essere aggiornati regolarmente. La pianificazione è un processo continuo che ci aiuta ad aggiustare la rotta, a mantenere la rotta e a rendere più probabile il raggiungimento degli obiettivi.

L’ex presidente degli USA Eisenhower disse: “Nel prepararmi alla battaglia ho sempre scoperto che i piani sono inutili, ma la pianificazione è indispensabile”. La pianificazione è il prerequisito del successo finanziario.

P.S. Se desideri iniziare un percorso di pianificazione dei tuoi obbiettivi di vita puoi contattarmi qui